Il calco di Cristina

Notte di Natale 2015, ore 12 . 15…..
“Ho vinto! Non ci posso credere….ho vinto!!!” urla Cristina spaventando suo marito che stava tranquillamente guardando la televisione.
“Cosa hai vinto?”
“Ho partecipato all’estrazione di un calco in gesso del pancione e ho vinto!!! Non ho mai vinto nulla nella mia vita….che emozione!!!”

Guarda il video dell’estrazione

Il marito di Cristina guarda il video che io e Claudia avevamo appena pubblicato in Facebook e poi Cristina ci contatta immediatamente per ringraziarci. L’undici gennaio 2016 Cristina era in Atelier per la posa delle bende gessate.

proteggiamo il pancione con la vaselina

Claudia prepara il pancione ricoprendolo di vaselina e intanto Cristina ci racconta la storia del suo amore. Lei e suo marito erano amici di vecchia data, frequentavano la stessa compagnia ma erano fidanzati entrambi. Poi, come spesso accade quando in una relazione le cose si fanno serie, le due coppie non si sono più frequentate per un lungo periodo. Passa il tempo e Cristina è tornata ad essere single. Per caso un giorno ha risentito al telefono il suo vecchio amico scoprendo che anche lui non era più con la sua fidanzata. Si sono rivisti e frequentati come amici ma…..il destino li voleva molto più intimi!

coccole al pancione

Claudia continua il delicato massaggio per stendere la vaselina mentre Cristina prosegue la sua storia.

“Conoscevamo benissimo i nostri difetti e i nostri pregi, non ci eravamo nascosti nulla perché le confidenze fra amici sono sempre sincere, l’intesa fra noi era fortissima, stavamo bene insieme e piano piano l’amicizia si è trasformata in amore.”  Si sono sposati e dalla loro unione nell’agosto 2013 è nata Giulia ed ora Cristina è nuovamente in attesa. Come avevano deciso con Giulia, anche per questa gravidanza non vogliono sapere il sesso del bambino, vogliono che sia una sorpresa alla nascita. Però hanno già deciso che il nome comincerà con la lettera “G”.

inizia la posa delle bende sul pancione

Cristina è arrivata in Atelier accompagnata dalla sua mamma perché erano prima passate in ospedale per fare il solito prelievo del sangue di controllo gravidanza. La mamma, molto premurosa, le chiedeva spesso come si sentiva e Cristina confermava di stare benissimo.

calco cade

Voleva solo appoggiarsi un pochino alla parete perché sentiva un lieve giramento di testa!

mi devo appoggiare

Io, Claudia e la sua mamma abbiamo notato che il viso aveva assunto un’espressione sofferente e abbiamo deciso di interrompere la posa delle bende e farla sedere. Era evidente che stava avendo un calo di zuccheri!!  In Atelier avevamo solo acqua e nulla di dolce da darle da mangiare, così la mamma è scesa al bar ad acquistarle succo di frutta e cioccolato.

calo di zuccheri

Dopo aver bevuto e mangiato….Cristina ha voluto rimettersi in piedi per continuare la posa delle bende.

posa bende terminata

Purtroppo, sedendosi, il calco si era lievemente deformato ed allora Claudia ha aggiunto ulteriori bende per ridare la bella forma del pancione di Cristina.

il bambino si muove

Noi continuavamo a chiederle se si sentiva bene, se voleva sedersi, se desiderava mangiare o bere ancora qualcosa…..ma Cristina è una ragazza molto decisa e ci ha messe tutte a tacere con un sorriso e con un “vi ho detto che mi è passato, sto bene!!!”

vedrai che il calco non cade

Così siamo tornate a ridere e scherzare!

Visto che Cristina stava bene, abbiamo proposto alla sua mamma di applicare lei l’ultima benda gessata sul pancione della sua “bambina”.

mamma posa una benda

L’emozione è stata così intensa che alla mamma sono venute le lacrime agli occhi!

la mamma è commossa

Normalmente la posa delle bende avviene in 20 minuti e in altri 10 minuti il calco si stacca completamente dal pancione, ma questa volta la posa è stata molto più lunga e Cristina erano ormai 15 minuti che diceva di sentire il calco che si allontanava dalla pelle. Noi le dicevamo di non preoccuparsi perché normalmente rimane ancorato lungo i bordi e dobbiamo sempre aiutarlo a staccarsi anche dal tessuto dei pantaloni…..ma lei diceva “ragazze….sento che si sta staccando…..”

Aveva ragione!!! Improvvisamente il calco cade a terra!!!

calco caduto

Io e Claudia soccorriamo immediatamente la nostra creazione e lo rimettiamo in forma modellandolo e aggiungendo bende gessate per rinforzarlo e intanto Cristina cosa fa?……… Prende la mia macchina fotografica e ci scatta qualche foto!! Fantastica Cristina!!!

calco del pancione di Cristina

La posa del calco è terminata! Claudia chiede a Cristina cosa vuole che venga disegnato sul suo calco e lei espone il suo desiderio di avere qualcosa che ricordi l’inverno ma che allo stesso tempo sia tenero e dolce, inoltre vorrebbe che sul calco ci fosse dipinta la lettera “G” perché il neonato o la neonata avranno il nome che inizierà proprio con quella lettera. Claudia elaborerà un’idea e poi le manderà una bozza per l’approvazione.

calco grezzo

Il calco di Cristina adesso è in laboratorio ad asciugare. All’interno si vedono le pieghe assunte dalle bende quando Cristina si era seduta ma con la postproduzione sistemeremo tutte le imperfezioni.

calco sagomato

Il primo passaggio è dare la forma di una ciotola al calco del pancione e i bordi vanno rinforzati aggiungendo altre bende, il secondo passaggio prevede la posa di uno speciale gesso riempitivo che sistemerà le pieghe che si notano all’interno. Poi il calco andrà lisciato e dovremo posare il secondo strato di gesso che lo renderà liscio e pronto per la pittura.

Giorgia

Nel frattempo è nata Giorgia, una stupenda bambina!

La “G” dipinta sul calco è rosa con dei fiorellini e dei ramoscelli ricoperti di neve.

calco Cristina

Ed ecco il Belly Bowl di Cristina!

Il calco del suo pancione ricorda l’inverno come da lei richiesto  ma è anche tenero e dolce. Claudia, come sempre, ha saputo interpretare il desiderio espresso da Cristina e ha creato un magnifico Belly Bowl.  Credo che Cristina ricorderà per sempre la notte del Natale 2015 quando ha ricevuto la notizia di aver vinto il calco in gesso del suo pancione.  Ora Giorgia avrà  il ricordo del luogo dove la sua mamma l’ha protetta per nove mesi e in futuro potrebbe diventare la scultura che verrà tramandata da generazione in generazione.

Magari a tutti i discendenti il cui nome comincia per “G”…….

Calco con Giorgia

Cristina è venuta in Atelier a ritirare il Belly Bowl insieme a Giorgia. Subito ne ho approfittato per eseguire qualche scatto di questa meravigliosa piccolina. Quanto è cresciuta Giorgia…..non entra più nello spazio che la mamma aveva creato per lei.

Io e Claudia siamo felicissime di averle regalato un ricordo tangibile del miracolo che l’ha portata fra le braccia della sua mamma.

Ornella

 

 

 

 

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