Il calco di Ilaria

Diventare mamma è l’esperienza più bella nella vita di una donna.
Il momento stesso in cui scopri di essere incinta,  sai che amerai e proteggerai questo bambino per sempre!
Io ho due figli ormai adulti, ma per me sono e resteranno per sempre i miei piccoli tesori. Mia figlia Ilaria è già madre di Enea, nato il 21 Luglio 2013, lo stesso giorno in cui sono nata io e lo stesso giorno in cui è nato mio figlio David! Enea è stato un bimbo molto desiderato ed atteso, quindi la sua è stata una nascita che ha riempito di gioia i nostri cuori.  Ma a rendere questa nascita speciale è proprio il fatto che Enea è nato lo stesso giorno della nonna e del fratello di sua mamma…..un segno divino? Io ne sono certa!
Quando mia figlia mi ha confidato che aspettava il secondo figlio, io avevo iniziato questo meraviglioso progetto dei calchi in gesso e le ho chiesto se desiderava farlo anche lei. La sua prima risposta è stata “non saprei dove metterlo e poi non l’ho fatto per Enea….” Come lei molte altre gestanti sono restie ad eseguire il calco in gesso del loro pancione proprio perché temono di non sapere dove metterlo. Il Belly Bowl si trasforma in una ciotola e quindi può diventare un portaoggetti per il neonato, un porta caramelle  o semplicemente uno splendido soprammobile.
Un altro dubbio che hanno spesso le future mamme alla seconda gravidanza, è il  timore  di fare un torto al primogenito facendo il calco della seconda maternità. Quante cose non esistevano e poi sono arrivate nelle nostre vite? Ho cercato di spiegare a mia figlia che  quando era incinta di Enea il calco in gesso non si eseguiva perché non c’era nessuno a proporlo…..adesso che ci siamo noi della Belly Art perché dovrebbe privarsi di averlo in questa gravidanza? Perché proprio lei….mia figlia….dovrebbe rinunciare ad avere questa bellissima scultura? Fra qualche anno i Belly Bowl saranno conosciuti in tutta Italia e ogni futura mamma vorrà averlo, così come succede in tutto il resto del mondo, e proprio la figlia della fondatrice di Belly Art non avrà questo ricordo?
Finalmente si è convinta e abbiamo organizzato di posare le bende in presenza di Enea, così avrebbe partecipato a questa esperienza della mamma.
Mia figlia è una ragazza molto schiva e ha deciso che non voleva essere fotografata durante la posa delle bende gessate. Ci capita spesso di eseguire dei meravigliosi Belly Bowl che però non possiamo far vedere a nessuno. Molte gestanti gradiscono avere una totale privacy e la certezza che daremo l’esclusiva sul disegno che la nostra Artista Claudia eseguirà solo per loro. Come potevo imporre a mia figlia di farsi fotografare quando non lo desiderava? Ammetto che mi spiace di non avere una documentazione completa del suo Belly Bowl, ma ho rispettato la sua richiesta.

Eccoci pronte! Enea aiuta la mamma a stendere la vaselina sul pancione e già  io comincio a provare un’emozione grandissima nel vedere le sue manine che accarezzano il pancione della  mamma.  Non resisto….faccio uno scatto veloce col cellulare.

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Quando ho iniziato a posare le bende sul pancione di mia figlia le mani mi tremavano…..

Ho accarezzato molti pancioni, ma quello della mia “bambina” mi ha emozionata alle lacrime. E’ stato un momento di condivisione dolcissimo e, sentire la piccola Diana che si muoveva ad ogni mia carezza, mi ha riportato indietro nel tempo quando accarezzavo il mio pancione e sentivo la mia bimba muoversi sotto il tocco delicato delle mie mani. Adesso la mia “bimba” era lì davanti a me ed io stavo per diventare nonna per la seconda volta.

Dopo circa dieci minuti il calco cominciava già a staccarsi dalla pelle e dopo altri dieci minuti faceva bella mostra di sé sul tavolo del soggiorno.

E’ bello vedere che il calco assume la forma del pancione in base a come è posizionato il neonato.
Nessun pancione è uguale all’altro….nessun calco è uguale all’altro!
Non esiste un pancione perfettamente tondo…..non esiste un calco perfettamente tondo!

Belly Bowl in lavorazione

Dopo aver dato la forma di una ciotola al calco di Ilaria e dopo aver rinforzato con altre bende gessate le parti più sottili, arriva la parte più impegnativa della preparazione di un Belly Bowl: la gessatura!   Il calco va gessato, levigato, gessato nuovamente e lisciato con precisione, quindi viene steso uno speciale fissativo e infine la base per l’esecuzione del disegno. Che disegno poteva scegliere mia figlia visto che la bimba che porta in grembo si chiamerà Diana?

Diana matita

Diana la Dea della caccia! Una breve ricerca in internet ed ecco trovata l’idea. Claudia si mette subito all’opera e comincia a disegnare a matita i contorni del disegno. Qualche scatto veloce fatto col cellulare per condividere con Ilaria i vari passaggi:

Diana dipinta

Oltre alla Dea Diana, mia figlia ha voluto che Claudia inserisse anche qualche fatina dei boschi. I colori scelti per il calco sono quelli presenti nel locale dove il Belly Bowl farà bella mostra di sé.

Fatine dipinte

La parte esterna è terminata, ora Claudia dipinge l’interno.

calco dipinto interno

I cellulari sono ottimi mezzi per scattare veloci fotografie e condividerle immediatamente con la “panciona” che desidera vedere come prosegue il disegno sul calco.

calco dettaglio interno

Il 5 Novembre 2015 è nata Diana! Con una nonna fotografa era impossibile che Diana non avesse la sua prima foto artistica a solo 10 giorni di vita.

Diana

Ed ecco Diana dolcemente adagiata nel Belly Bowl. Per nove mesi è rimasta protetta e coccolata all’interno del pancione della sua mamma ed ora…eccola qui…accolta nella copia tridimensionale del luogo dove è cresciuta!

Belly Bowl con Diana

Se penso a quando mia figlia mi ha detto “….non saprei dove mettere un calco del mio pancione….”

Ora è felicissima di averlo fatto e il Belly Bowl è il protagonista indiscusso del suo soggiorno! Chiunque viene a trovarla e le dice “Che bello questo soprammobile! E’ fatto a mano?” lei con orgoglio risponde “Non ci crederai….ma questo è il mio pancione di quando ero incinta di Diana!”

Belly Bowl

Ornella, orgogliosa nonna di Enea e Diana

2 comments

  • Alessandra
    / Rispondi

    Ornella, devi essere orgogliosa anche di te stessa.
    Non è affatto semplice concretizzare le emozioni in parole, tu riesci a farlo anche con le immagini e gli oggetti. Sei unica, e sono orgogliosa di conoscerti ed esserti amica ❤️

  • Claudia, Artista Belly Art
    / Rispondi

    Ornella, quante emozioni leggendo queste parole piene di amore!
    Deve esser stata davvero una gioia immensa realizzare il calco del pancione della tua “bambina” mentre il fratellino più grande, Enea, guardava incuriosito. Immagino un dolcissimo quadretto pieno di sensazioni forti. Tu, tua figlia Ilaria, il tuo nipotino Enea e la piccola Diana nel pancione della sua mamma, carezzata con amore dalla sua nonna. Cosa c’è di più bello?

    Cara Ilaria, è stato un grandissimo piacere per me, essere l’artista che ha dipinto il tuo calco.
    Questo è stato il Belly Bowl della ripresa, quello che mi ha fatto ricominciare dopo un’amara interruzione che non avrei voluto. Dunque tanta emozione, un po’ di timore ed agitazione perchè riprendere in mano il pennello dopo giorni di tempesta, può essere difficoltoso. Noi “artisti” siamo un po’ cosi.. riversiamo le nostre sensazioni nelle opere che realizziamo e non volevo assolutamente permettermi di fare un lavoro fatto male. Il tuo dipinto doveva essere tra i meglio riusciti, tra i più emozionanti. Ci tenevo davvero. Così ho cominciato. Prima i tratti a matita, poi qualche prova colore su carta, qualche schizzo per le fatine dei boschi. Poi l’idea di far soffiare polvere di stelle alle fatine verso Diana, la dea della caccia che, al centro della ciotola era la protagonista indiscussa illuminata dalla luce della “luna-arco”. Man mano che il disegno prendeva forma io riprendevo fiducia e come mi capita sempre, il mondo attorno a me aveva cessato di parlare. Mi concentro così tanto quando dipingo che divento tutt’uno con il disegno. La dea Diana con tutte le sfumature del viola, la veste svolazzante. La luce della luna che fungeva da arco, unico particolare di un colore diverso. Ogni dipinto è unico e prezioso. Ogni mamma ha una storia, ogni bimba o bimbo un suo racconto personale. In base a tutto questo nasce la decorazione del Belly Bowl. Nessuno è mai uguale ad un altro. Poi la piccola Diana è nata e la sua culla speciale, tutta sfumata di viola come la casa dove avrebbe abitato, era pronta per accoglierla. Gli scatti fotografici di Ornella, nonna orgogliosa, l’hanno ritratta in tutta la sua dolcezza nel posto più familiare che potesse conoscere: la
    pancia della sua mamma.

    Cara, piccola Diana, ti auguro di essere sempre forte nella vita come la divinità che porta il tuo nome. Battagliera quanto basta per riuscire a realizzare i tuoi sogni. Con i tuoi occhioni blu, lucenti come la luna, bella come una dea!
    Vi abbraccio.

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