Il calco di Sara

Una favola! Un Piccolo Principe in arrivo e un Belly Bowl regalato per San Valentino.
La nostra storia comincia con Sara che ci ha contattate perché voleva ricordare in modo tangibile questa seconda gravidanza. Sara è mamma di una bellissima bambina ed ora è in attesa del suo secondo figlio.

primogenita gioca

Sara è venuta in Atelier con Matilde e la nonna, ma…..di nascosto dal marito perché il suo desiderio è regalargli il calco del suo pancione nel giorno di San Valentino. Il suo sorriso ci ha subito catturate, la serenità che trasmette si diffonde nell’aria mentre Claudia comincia  a stendere la vaselina sul pancione.

posa vaselina

La posa della prima benda è sempre un momento di sorpresa per le nostre mamme. Tutte si aspettano di sentire lo spessore del gesso oppure di percepire la rigidità delle bende e invece le bende sono morbidissime e il gesso è liscio e leggero. Le bende vengono immerse in acqua e la differenza termica è l’unica sensazione che sentono le mamme, ma a contatto con la pelle la benda prende immediatamente il calore e dal secondo strato di bende la mamma non sente più nulla.

prima benda calco

Quando Claudia posa le bende si crea sempre un clima di intima confidenza e Sara ci racconta che ha deciso di venire a fare il calco a sette mesi di gravidanza perché teme di dover entrare in ospedale come era successo per Matilde. Il bimbo che porta in grembo si chiamerà Gioele ed anche lui combatterà con la sua mamma per arrivare al termine della gravidanza.

posa bende calco

Claudia accarezza il pancione mentre le bende ne prendono la forma  e il gesso crea piccole gocce bianche che scivolano lungo la pelle.

Matilde, incuriosita, arriva a vedere cosa sta facendo la sua mamma.

primogenita accanto a mamma

La nonna chiama Matilde e cerca di attirare la sua attenzione proponendole di giocare con i cubi, ma lei è affascinata dalla mia macchina fotografica e il suo sguardo birichino penetra nel mio obiettivo raggiungendo il mio cuore.

primogenita guarda fotografa

Matilde vuole toccare le bende gessate ed allora la nonna la solleva dolcemente e l’avvicina al pancione della sua mamma.

primogenita tocca calco

Anche la nonna è visibilmente commossa, così decidiamo di chiederle se vuole posare lei stessa una benda sul pancione della sua “bambina”. Un attimo di incertezza e poi la nonna tocca con delicatezza il pancione e stende una benda gessata. Che emozione……

nonna tocca calco

La posa delle bende è terminata e Claudia accarezza il pancione di Sara in attesa che il calco si stacchi.

Claudia accarezza calco

Il calco comincia a staccarsi dal pancione già dieci minuti dopo la posa della prima benda e in un massimo di venticinque minuti tutte le bende sono posate. Claudia controlla se il calco si sta staccando dal pancione, ma normalmente sono le nostre mamme che sentono dove il calco ancora aderisce alla pelle ed è quasi sempre lungo i bordi. Claudia aiuta dolcemente il calco a staccarsi…..

calco si stacca

“Vieni Matilde….guarda….” Matilde corre subito a vedere che il calco si è staccato dal pancione della sua mamma.

primogenita guarda calco

Questo è  un momento di gioia non solo per la mamma, ma anche per noi. Claudia è  raggiante mentre tiene  fra le sue mani la riproduzione tridimensionale del pancione….un piccolo miracolo che rimarrà per sempre nella vita di Sara e della sua famiglia!

calco staccato

C’è grande emozione negli occhi di Sara e stupore negli occhi di Matilde.

primogenita affascinata dal calco

Con orgoglio la nonna mostra il calco del pancione di sua figlia mentre Sara coccola con amore la piccola Matilde.

nonna mostra calco

Io eseguo il Back Stage e non sono presente nelle foto ma desidero avere sempre un ricordo con le nostre mamme e questa volta ho chiesto alla nonna di improvvisarsi fotografa e scattarci una foto tutte insieme.

gestante artista fotografa

Ecco il calco di Sara come si presenta subito dopo la posa delle bende gessate.

calco panciona bende gessate

Ed ecco come si presenta dopo che in laboratorio abbiamo provveduto a rinforzarlo e a dargli la forma di una ciotola.

calco panciona a forma di ciotola

Dopo aver effettuato la prima e la seconda gessatura ed aver levigato il gesso per renderlo liscio e pronto per il disegno……la nostra favola continua con l’idea che ha avuto Sara per il suo calco. “Vorrei che venisse riprodotta l’immagine che c’è nel  libro Il Piccolo Principe”…..una fiaba intensa e bellissima che io non conoscevo ma che ho voluto leggere per capire il senso di tutti i disegni che andranno sul calco di Sara.

Scrive l’autore Antoine De Saint – Euxpèry: ” Il Piccolo Principe credo che approfittò, per venirsene via dal suo pianeta, di una migrazione di uccelli selvatici”

calco in gesso piccolo principe

“La stella del Piccolo Principe è catalogata come l’asteroide B612 ma per lui è la sua casa, il suo piccolo pianeta dove ogni giorno pulisce i crateri dei piccoli vulcani e, spostando la sedia, gode di 43 tramonti. Il suo pianeta dove è cresciuta una piccola delicata rosa rossa di cui si prende cura con grande amore”

calco pancione piccolo principe

…..il suo viaggio lo porta a conoscere i personaggi che abitano altri pianeti e poi arriva in un  deserto della nostra bella Terra. Qui conosce l’autore del libro. Passano intense giornate insieme ma poi il Piccolo Principe sente il desiderio di tornare al suo pianeta, alla sua rosa che ora è tutta sola……”

piccolo principe dipinto

“Il Piccolo Principe se n’è andato in un istante, non ha fatto neppure rumore cadendo sulla sabbia….ma se vi capita di passare per il deserto….no vi affrettate, fermatevi un momento sotto le stelle!”

non si vede bene che col cuore

“E se allora un bambino vi viene incontro, se ride, se ha i capelli d’oro, se non risponde quando lo si interroga, voi indovinerete certo chi è.”

l'essenziale è invisibile agli occhi

La dolcezza di questa fiaba è stata interpretata magnificamente dalle capacità artistiche di Claudia e dalla sua innata sensibilità. I disegni, le frasi scritte sui due lati del calco perché guardando il calco si possa leggere “non si vede bene che col cuore” ma girandolo possa apparire ai nostri occhi  la scritta “l’essenziale è invisibile agli occhi” …….così come la favola del “Piccolo Principe” racconta……

calco piccolo principe

Il Belly Bowl di Sara in tutta la sua bellezza ci ricorda che dovremmo sempre tornare un po’ bambini e saper volare con la fantasia per rincorrere i nostri sogni.

Il sogno di mamma Sara si è realizzato. Vi presento il “Piccolo Principe” GIOLE, comodamente adagiato nella culla che lo ha protetto per nove mesi.

bellyart_-calcopancione_bellybowl_gioele

Ornella

 

1 comment

  • Claudia, Artista Belly Art
    / Rispondi

    “Credo che sia ora del caffè e latte”, disse il fiore al Piccolo Principe.
    Ed anche io, proprio in questo momento, sorseggio il mio caffè e latte nella tazzona blu e azzurra che era di mia nonna, ripercorrendo con un sorriso e l’aria sognante, il racconto di De Saint-Exupery.
    Torno indietro nel tempo e ricordo quando questo libro è finito per la prima volta nelle mie mani.
    Ero una giovane adolescente e non una bambina. Una quattordicenne piena di sogni, di poesia, di musica e disegni.
    Il Piccolo Principe ti conquista ad ogni età.
    Ho riletto le sue pagine anni dopo. Da sola, sul treno che mi portava da Vittuone a Milano. Ero da poco diventata mamma e volevo tuffarmi nuovamente nella sua eterna poesia, pensando, sempre sognante, al giorno in cui l’avrei letto alla mia bambina. Questo racconto ha bisogno del momento giusto. Non è una “favola” che si legge in pochi minuti.
    Poi sei arrivata tu, Sara! Sei arrivata con il tuo bellissimo pancino di sette mesi, la tua bimba Matilde dagli occhi azzurri, la tua mamma orgogliosa, il tuo sorriso felice perché saresti presto diventata mamma per la seconda volta.
    Sei arrivata con il tuo romantico desiderio: regalare il calco della tua pancia a tuo marito per il giorno di San Valentino!
    Non c’è amore più grande che quello della famiglia e voi lo rappresentate perfettamente. Sul tuo belly bowl sognavi di vedere il Piccolo Principe volare libero trascinato da uno stormo di gabbiani. Il pianeta e la rosa da custodire, amare, curare, disegnata con tutta la dolcezza che ha usato il biondo bimbo della storia nell’innaffiarla. Il tuo sogno è diventato il mio così come ogni volta, le vostre storie diventano le nostre.
    La gioia di voi tre donne (dalla più grande alla più piccola) è tale da contagiare me ed Ornella. I sorrisi, i racconti, la piccola Matilde incuriosita dallo strano “gioco” che stava facendo la sua mamma. Gli scatti di Ornella che coglie gli attimi più belli, la dolcezza di una nonna che, con grande emozione, bacia la sua “bambina”.
    Tutto questo è poesia. Una poesia carica di magia, la stessa che continua nel momento in cui la mia matita inizia a tracciare i primi segni. E’ stato emozionante dipingere il Piccolo Principe. La sua dolcezza, la sua grazia. Volevo rappresentare il suo animo puro, la fanciullezza. Meraviglioso regalo per tuo marito ma soprattutto per Gioele, il piccolo in arrivo. Lo sfondo azzurro cielo fuori, le sfumature della notte all’interno. Una cascata di stelle dorate come accese dagli uomini che danno luce ai lampioni.
    “Non si vede bene che col cuore”, ed è proprio così.
    E’ il cuore che comanda, sempre, in ogni caso, soprattutto ci lega stretti ai nostri affetti più grandi, ai nostri figli. Per la vita.
    “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

    Un grazie speciale, Sara.
    Mi hai fatto fare un tuffo nella poesia più pura.
    Mi hai fatto ricordare la bambina sognatrice che sono stata e che vorrò sempre essere. I sogni non hanno età. Mi rispecchio in mia figlia che ora ha tre anni, le sussurro che “i sogni son desideri” fin da quando l’avevo nel pancione dentro di me.

    Grazie per avermi detto che il risultato del tuo belly bowl supera le aspettative: ci ho messo tutto il cuore.

    Grazie per essere stata presente al nostro ultimo evento a soli due giorni da parto.
    E’ stato un piacere averti con noi ed aver dipinto una faccina simpatica sul tuo bel pancione.

    Grazie per le foto che ci hai mandato: siete una famiglia meravigliosa, piena di luce!
    Un bacio speciale anche alla piccola Matilde, sorella maggiore ed un benvenuto di tutto cuore al nuovo nato Gioele!

    E’ stato un piacere conoscervi!

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